La Sicilia è una terra misteriosa ricca di storia e leggende avventurose. I primi abitanti di questa isola sono di origine incerta. Con il passare del tempo, le popolazioni della Sicilia vengono a contatto con i navigatori Fenici e Greci, che portano sull’isola una ventata di nuove conoscenze. Alla fine della seconda guerra punica la Sicilia passa in mano al dominio romano che non aggiunge nulla alla cultura ma tende a sfruttare in modo intensivo i terreni di questa isola. Con il trascorrere degli anni la Sicilia torna in mano ai Greci , ma l’impronta maggiore viene data dagli Arabi che oltre a provvedere a mettere in piedi il sistema idrico, fino a quel momento praticamente inesistente, ripartiscono il territorio in lotti più piccoli. Intorno all’XI secolo si insedia in Sicilia la cultura normanna che impone il sistema feudale; poi è la volta dell’ insediamento degli Aragona e alla fine del loro impero la Sicilia si ritrova inserita nell'ambito della monarchia spagnola con il ruolo di vicereame per oltre due secoli. Nel 1713, con titolo e dignità di regno, viene assegnata dalle nazioni europee vincitrici nella guerra di Successione spagnola a Vittorio Amedeo II di Savoia. In seguito subisce la conquista austriaca degli Asburgo e ancora quella spagnola dei Borboni che si stanziano sull’isola fino al 1848 quando vengono definitivamente cacciati e la Sicilia viene annessa al Regno d’Italia. La Sicilia ha accolto generosamente popoli e civiltà di cui rimangono splendide vestigia, tesori archeologici da scoprire in un suggestivo percorso della memoria che tocca un’archeologia insolita, a volte snobbata dai visitatori. |